HELLO EXPORT
  • Chi siamo
  • B2B SERVIZI
    • Progetto Export
    • Progetto Import
    • Consulenza
  • E-book
  • Blog
  • Contatti
  • Home
  • B2B Service
  • Contact
I segreti dell'Export

Come esportare prodotti alimentari in Cina: guida pratica per le imprese italiane

20/12/2025

 
Foto
La Cina è un mercato in continua evoluzione, con una domanda crescente di prodotti alimentari sicuri, certificati e di alta qualità. Per le imprese italiane del settore food, le opportunità sono reali – ma servono pazienza, preparazione e attenzione alle normative sanitarie cinesi.

Perché puntare sul mercato cinese
Con una popolazione di oltre 1,4 miliardi di abitanti e una classe media in espansione, la Cina offre un mercato di consumatori sempre più attenti a:
  • Origine e tracciabilità del cibo
  • Marchi stranieri considerati più sicuri
  • Prodotti di nicchia o premium (DOP, IGP, bio)
  • Cibi funzionali, salutistici, gourmet

L’interesse per il Made in Italy è molto alto, ma esportare alimenti e bevande in Cina richiede una registrazione specifica, senza la quale le merci vengono bloccate in dogana.

CIFER: cos’è e perché è obbligatorio
Dal 1° gennaio 2022, tutti i produttori esteri di alimenti destinati alla Cina devono essere registrati nel sistema CIFER, gestito dalla GACC (General Administration of Customs of China).

A quali prodotti si applica?
Il sistema riguarda tutti gli alimenti, ma con obbligo di registrazione tramite autorità competente (es. Ministero della Salute italiano) per alcune categorie "sensibili", tra cui:
  • Carne e derivati
  • Pesce, molluschi e prodotti ittici
  • Latticini e formaggi
  • Miele
  • Frutta e verdura
  • Prodotti da forno e farine
  • Alimenti funzionali o dietetici
  • Caffè tostato e solubile
  • Pasta, olio d’oliva, sughi e conserve

Per le altre categorie alimentari, è possibile la registrazione autonoma, ma deve comunque essere approvata dal GACC.

Come ottenere la registrazione CIFER
Senza registrazione CIFER attiva, il tuo prodotto non può entrare in Cina.
Ecco i principali passaggi da seguire:
  1. Identificare il codice HS corretto per il tuo prodotto alimentare
  2. Verificare se è richiesta registrazione tramite autorità o autonoma
  3. Prepara i documenti in cinese (dichiarazioni, schede tecniche, tracciabilità)
  4. Carica la domanda sul portale ufficiale CIFER
  5. Attendi l’approvazione (possono volerci 30–90 giorni)
  6. Ricevi il numero di registrazione CIFER, da inserire obbligatoriamente:
    • su etichette e imballaggi
    • nei documenti di esportazione

Attenzione alla compliance: se sbagli, la merce viene respinta
I controlli cinesi sono estremamente severi, è importante che:
  • Le etichette siano conformi agli standard cinesi (lingua, contenuti, claim)
  • Il prodotto sia tracciabile dal produttore fino al distributore cinese
  • I documenti siano perfettamente allineati (invoice, packing list, CIFER, etichette, certificazioni sanitarie)
Un piccolo errore può bloccare l’intera spedizione in dogana e portare a costi aggiuntivi, multe o distruzione della merce.

Vuoi vendere i tuoi prodotti alimentari in Cina?
Il team di Hello Export si occupa della registrazione CIFER per tuo conto, ti supporta con:
  • Analisi HS Code e normativa specifica
  • Traduzioni ufficiali e gestione documentazione
  • Caricamento sul portale GACC / CIFER
  • Affiancamento nella revisione etichette
  • Contatto con importatori/distributori cinesi

Vuoi vendere i tuoi alimenti in Cina senza rischi?
Contattaci a [email protected]
Ti spiegheremo come attivare il tuo progetto export Cina in modo semplice e sicuro.

​Fonti ufficiali e utili:
  1. GACC (General Administration of Customs of China)
  2. AQSIQ (ora parte del GACC)

Come trovare nuovi clienti esteri per la tua azienda in Piemonte

26/5/2025

 
Foto
Introduzione all’export operativo
Esportare non significa semplicemente spedire all’estero o aggiungere un sito in inglese.
Significa costruire una strategia commerciale internazionale, con azioni mirate per generare contatti qualificati, avviare trattative e concludere vendite con clienti reali.
L’export operativo è questo: un approccio concreto e misurabile, fatto di strumenti, azioni, follow-up e risultati.

Molte imprese piemontesi hanno prodotti eccellenti ma faticano a uscire dai confini italiani perché manca il tempo, il personale o il metodo per affrontare l’internazionalizzazione. È qui che entra in gioco la figura del consulente export: una risorsa esterna che porta esperienza, contatti e operatività senza pesare sull’organico.

I vantaggi per le PMI piemontesi
Un’azienda piemontese che sceglie di attivare un progetto di export operativo ottiene diversi vantaggi strategici:
  • Identifica i mercati giusti, basandosi su dati, richieste di mercato e compatibilità di prodotto
  • Crea una rete commerciale, strutturata con distributori, buyer o clienti diretti all’estero
  • Aumenta la marginalità, aprendosi a mercati meno saturi e con maggior valore percepito
  • Diversifica il fatturato, riducendo la dipendenza dal mercato italiano
  • Ottimizza la propria offerta, adattando listini, schede tecniche, materiali commerciali e contratti al contesto internazionale
  • Evita errori costosi, grazie a una gestione precisa di documentazione, trasporto, dazi e normative estere
Tutto questo senza dover assumere un export manager a tempo pieno: il consulente export in Piemonte, con esperienza sul campo, può affiancare l’azienda anche solo per il periodo necessario a strutturare la fase iniziale o far ripartire un progetto fermo.

Come funziona un percorso di export operativo
Un vero percorso operativo inizia sempre da un’analisi:
  • cosa produce l’azienda
  • a chi potrebbe servire
  • in quali paesi c’è richiesta
  • come si può vendere (distributori, fiere, B2B diretto, e-commerce, ecc.)
Da lì si costruisce:
  1. il materiale export: cataloghi, listini, profili aziendali, sito in lingua
  2. la strategia commerciale: mercati target, canali prioritari, primi passi concreti
  3. la ricerca contatti: database, azioni commerciali, follow-up
  4. la gestione delle trattative: offerte, prezzi export, termini di pagamento, logistica
  5. la formalizzazione: contratti, incoterms, documentazione doganale, conformità
Il tutto con report regolari, obiettivi chiari e una presenza concreta, non solo consulenziale.

Chi può farlo
Il servizio è pensato per:
  • PMI che non hanno ancora esportato e vogliono iniziare con un metodo
  • aziende che hanno già fatto export ma in modo disorganizzato e poco redditizio
  • imprenditori che non vogliono perdere tempo con tentativi a vuoto
  • realtà che vogliono farsi conoscere all’estero, anche senza partecipare subito a fiere costose

Conclusione
Trovare clienti esteri non è una questione di fortuna o di taglia aziendale. È una questione di approccio, costanza e metodo.
L’export non si improvvisa, ma se affrontato bene può diventare una delle leve di crescita più importanti per la tua impresa.
​
📩 Richiedi la tua consulenza gratuita
Scrivici a [email protected]
e scopri il nostro Progetto Export pensato per PMI piemontesi come la tua, che vogliono crescere all’estero partendo da azioni concrete, strumenti giusti e obiettivi chiari.

Temporary Export Manager in Piemonte

26/5/2025

 
Foto
​Se sei un imprenditore in Piemonte e vuoi iniziare a vendere all’estero, probabilmente ti sei già fatto una di queste domande:
  • da dove parto per esportare?
  • come trovo clienti all’estero?
  • chi si occupa della documentazione?
  • mi conviene assumere qualcuno o affidarmi a un consulente?
La risposta giusta, se vuoi partire in modo strategico ma flessibile, potrebbe essere una sola: Temporary Export Manager.

Chi è un Temporary Export Manager (TEM)
Un Temporary Export Manager è un professionista esperto in internazionalizzazione che lavora temporaneamente al fianco della tua azienda.
Non è un dipendente, non è un agente, non è una figura teorica. È qualcuno che porta metodo, contatti, esperienza e operatività dentro alla tua realtà, per aiutarti a entrare in nuovi mercati o strutturare meglio quelli già attivi.

Cosa fa concretamente un TEM?
Un buon TEM ti affianca nella gestione dell’export, dalla strategia all’azione. In particolare:
  • analizza i tuoi punti di forza e le potenzialità di mercato
  • seleziona i mercati esteri più adatti al tuo prodotto
  • imposta o migliora listini, materiali, cataloghi, sito in lingua
  • identifica fiere, eventi o canali commerciali adatti
  • cerca contatti reali con buyer, distributori, partner locali
  • ti supporta nella gestione di offerte, contratti e documentazione doganale
  • forma il personale interno a gestire in autonomia l’estero
In sintesi: ti insegna a vendere all’estero con metodo, lasciando una traccia utile anche dopo la sua uscita.

Perché un TEM è utile alle aziende piemontesi
Il Piemonte è una regione con una forte vocazione industriale, artigianale e agroalimentare.
Ma molte PMI piemontesi, pur avendo ottimi prodotti, non hanno mai avuto il tempo o le competenze per affrontare seriamente l’export.
Un TEM è la soluzione ideale se:
  • vuoi iniziare a esportare ma non sai da dove cominciare
  • esporti già, ma senza una strategia o con risultati altalenanti
  • vuoi accedere a mercati nuovi o più redditizi
  • hai bisogno di una figura esterna, ma concreta e operativa
  • cerchi un approccio personalizzato, senza formule standard

Temporary Export Manager: un investimento intelligente
Non è un costo fisso, ma un investimento con un ritorno misurabile.
Non devi assumerlo a tempo indeterminato.
Non lavori alla cieca: un TEM lavora con obiettivi, piani d’azione e report.
In più, in Piemonte esistono anche voucher e bandi pubblici (es. Invitalia, Regione Piemonte, Camera di Commercio) che in certi periodi possono finanziare parte del servizio.

Conclusione
Il tuo prodotto ha potenziale all’estero, ma non ci arriva da solo.
Hai bisogno di metodo, esperienza e relazioni costruite con pazienza.
Un Temporary Export Manager, se scelto bene, può diventare la figura chiave per dare slancio reale al tuo export, senza stravolgere l’organizzazione interna.
​
📩 Vuoi capire se il TEM è la figura giusta per la tua azienda?
Scrivici a [email protected]
Con il nostro Progetto Export lavoriamo ogni giorno a fianco di imprese piemontesi che vogliono iniziare (o ripartire) a vendere all’estero. Concreti, su misura, senza fronzoli.

Cosa significa esportare, davvero

16/5/2025

 
Foto
​Molti pensano che esportare significhi semplicemente vendere all’estero.
In realtà, esportare è un processo ben più profondo. È una strategia, un’evoluzione aziendale, una palestra che ti obbliga a fare le cose bene.
E soprattutto: non si improvvisa.

Esportare non è (solo) spedire o vendere all'estero
Chi esporta con successo lo sa:
✔️ Non basta una traduzione in inglese
✔️ Non basta spedire un pallet 
✔️ Non basta rispondere a un’email con un listino in euro

Esportare significa preparare l’azienda ad affrontare un mercato estero, capirne le regole, la cultura, i vincoli, le opportunità.

Cosa comporta esportare?
Ecco cosa vuol dire davvero:
  1. Studiare i mercati target
    Dove c’è domanda? Dove il mio prodotto può funzionare? Quali sono i concorrenti? Le barriere?
  2. Adattare comunicazione e offerta
    Il sito, le schede tecniche, il catalogo, i prezzi: tutto deve parlare la lingua (vera) del mercato di destinazione.
  3. Preparare la documentazione
    DDT, packing list, codici HS, certificati d’origine, dichiarazioni CE, etichettature specifiche, logistica e Incoterms.
  4. Costruire relazioni e fiducia
    All’estero si vende quando sei affidabile, non quando sei solo economico, la relazione viene prima del prezzo.
  5. Avere un referente interno o esterno
    Se nessuno in azienda segue l’export in modo continuo, l’estero non crescerà mai in modo stabile.

Esportare è anche cambiare approccio mentale
  • è uscire dalla logica “consegno domani” e pianificare
  • è imparare a vendere con altri strumenti
  • è smettere di subire il mercato interno e iniziare a scegliere dove crescere
  • è mettere ordine in casa propria per farsi trovare pronti

Ma quindi... chi può esportare?
Non servono fatturati milionari.
Serve volontà, metodo e costanza.
Esportano con successo anche aziende piccole, artigiane, di nicchia.
Chi ha prodotto, visione e voglia di imparare può esportare, e crescere.

Conclusione
Esportare è molto più che spedire o vendere all'estero una tantum.
È fare un passo in avanti come azienda, come imprenditore, come squadra.
E farlo con la consapevolezza che non serve partire da tutto, ma serve partire bene.
📩 Vuoi iniziare a esportare con metodo, senza perdere tempo in tentativi improvvisati?
Scrivici a [email protected]
Con il nostro Progetto Export ti aiutiamo a capire da dove partire, cosa serve davvero e come iniziare a vendere all’estero con una strategia concreta e sostenibile.

✨ E se vuoi capire meglio cosa fa un export manager, e come si costruisce un vero progetto internazionale, dai un’occhiata anche al nostro ebook dedicato: lo trovi nella sezione E-BOOK, ed è un ottimo punto di partenza per orientarti con le idee chiare.

D-TEM Digital Temporary Export Manager

17/10/2024

 
Foto
D-TEM Digital Temporary Export Manager


Il Digital Temporary Export Manager (Digital TEM) è un professionista specializzato nell'internazionalizzazione digitale, che combina le competenze tradizionali di un Export Manager con una profonda conoscenza delle tecnologie digitali, degli strumenti di marketing online e delle piattaforme di e-commerce. Questa figura è particolarmente utile per le aziende che desiderano espandersi sui mercati internazionali sfruttando il canale digitale, vendendo online e promuovendo i propri prodotti attraverso strumenti digitali.

Cosa fa il Digital Temporary Export Manager?Il Digital TEM svolge un insieme di attività mirate a favorire l’espansione internazionale di un’azienda utilizzando il canale digitale. Tra le sue principali mansioni ci sono:
  1. Analisi del mercato digitale internazionale: Valuta le opportunità online nei vari mercati esteri, analizzando il comportamento dei consumatori, le piattaforme di e-commerce locali, i canali di comunicazione più efficaci e le normative digitali.
  2. Sviluppo di una strategia di internazionalizzazione digitale: Pianifica come l’azienda può espandere le sue attività online nei mercati esteri, definendo strategie per l'e-commerce, il digital marketing (SEO, SEM, social media), e le piattaforme digitali più adatte per raggiungere i clienti target.
  3. Ottimizzazione del sito web per i mercati internazionali: Il Digital TEM cura l’adattamento del sito web dell’azienda per renderlo accessibile e attraente per i consumatori esteri, gestendo aspetti come la localizzazione linguistica, l’ottimizzazione SEO per motori di ricerca esteri e l’integrazione di sistemi di pagamento internazionali.
  4. Gestione delle vendite su marketplace internazionali: Supporta l’azienda nell'ingresso e nella gestione delle vendite su piattaforme di e-commerce globali (come Amazon, Alibaba, eBay) e locali, ottimizzando la presenza dell'azienda su questi canali.
  5. Digital marketing per l’export: Elabora strategie di digital advertising (Google Ads, Facebook Ads, ecc.) mirate ai mercati esteri, gestisce campagne di social media marketing e sfrutta il content marketing per promuovere i prodotti su scala internazionale.
  6. Gestione dei canali digitali di vendita e logistica: Si occupa anche degli aspetti logistici legati alle vendite online internazionali, gestendo pagamenti, spedizioni, resi e altre questioni legate al commercio elettronico transfrontaliero.
  7. Monitoraggio e ottimizzazione delle performance digitali: Analizza i dati e le performance delle campagne digitali e delle vendite sui mercati esteri, ottimizzando costantemente le strategie per migliorare i risultati.
  8. Formazione interna: Forma il personale aziendale sulle best practice di internazionalizzazione digitale, sugli strumenti di gestione delle vendite online e sulle tecniche di digital marketing.

A cosa serve un Digital Temporary Export Manager?
Un Digital TEM serve principalmente a:
  1. Digitalizzare l'espansione internazionale: Aiuta le aziende a sfruttare le potenzialità del digitale per esportare i propri prodotti all’estero, riducendo i costi e accelerando i tempi di ingresso sui mercati.
  2. Sviluppare un canale di vendita online internazionale: Favorisce l’apertura di nuovi mercati attraverso piattaforme di e-commerce, canali social e marketplace digitali, senza la necessità di aprire sedi fisiche all’estero.
  3. Sfruttare le tecnologie digitali per aumentare le vendite: Grazie all’uso di strumenti digitali avanzati, il Digital TEM consente all’azienda di raggiungere clienti in tutto il mondo in maniera più efficace e mirata.
  4. Ridurre i costi di internazionalizzazione: Rispetto ai metodi tradizionali, il canale digitale permette di ridurre notevolmente i costi di espansione internazionale, poiché non richiede infrastrutture fisiche all’estero.

Perché una PMI italiana dovrebbe prendere un Digital Temporary Export Manager?Per una PMI italiana, ci sono diverse ragioni per cui può essere vantaggioso avvalersi di un Digital TEM:
  1. Espansione rapida e a costi ridotti: Sfruttare il digitale consente alle PMI di espandersi velocemente su più mercati contemporaneamente, senza sostenere i costi elevati legati alla creazione di filiali o reti di distribuzione fisiche.
  2. Aumento della visibilità internazionale: Il Digital TEM aiuta a migliorare la presenza del brand sui mercati esteri attraverso una forte strategia digitale, che include SEO internazionale, pubblicità online e social media.
  3. Accesso a nuovi canali di vendita: Per le PMI che vogliono vendere su marketplace internazionali o attraverso e-commerce diretto, il Digital TEM è in grado di gestire l’intero processo, facilitando l’accesso a clienti esteri.
  4. Superamento delle barriere logistiche: Gestire la logistica internazionale legata all'e-commerce può essere complesso. Un Digital TEM conosce le piattaforme, i fornitori e le soluzioni più efficienti per semplificare spedizioni, pagamenti e normative estere.
  5. Esperienza e competenze digitali specialistiche: Molte PMI non hanno internamente il know-how per affrontare il commercio digitale su scala globale. Un Digital TEM apporta le competenze necessarie per integrare i canali digitali con la strategia export dell'azienda.

Quando conviene prendere un Digital Temporary Export Manager?
Assumere un Digital TEM conviene nei seguenti casi:
  1. Quando si vuole espandere le vendite online all'estero: Se l’azienda ha già un e-commerce o intende svilupparne uno, e desidera espandersi a livello internazionale sfruttando le vendite online, il Digital TEM è fondamentale.
  2. Quando si vuole ridurre i costi di espansione internazionale: Il digitale offre un modo più economico e scalabile di entrare in nuovi mercati. Invece di investire in una rete fisica, un Digital TEM consente di testare nuovi mercati con investimenti contenuti.
  3. Quando si ha bisogno di una presenza immediata su marketplace globali: Se l’azienda vuole vendere su piattaforme come Amazon, eBay, o Alibaba, il Digital TEM ha l’esperienza per implementare e ottimizzare la presenza su questi canali.
  4. Quando si desidera promuovere i prodotti in modo mirato nei mercati esteri: Grazie a campagne pubblicitarie digitali mirate e ben segmentate, il Digital TEM può aiutare a raggiungere i clienti giusti nei paesi target, aumentando il ROI delle attività di marketing.
  5. Quando si vuole migliorare l'efficacia del sito web per i mercati esteri: L’ottimizzazione di un sito per diversi mercati internazionali richiede competenze tecniche specifiche. Il Digital TEM può garantire che il sito sia accessibile, veloce e ottimizzato per i motori di ricerca locali.

Conclusioni
​
Il Digital Temporary Export Manager è una figura chiave per le PMI italiane che desiderano sfruttare i canali digitali per internazionalizzarsi. Offre una soluzione flessibile e altamente specializzata per espandere le vendite all'estero utilizzando e-commerce, marketplace e strategie di marketing digitale. Soprattutto, permette di ridurre i costi e accelerare l’ingresso nei mercati internazionali, sfruttando le opportunità offerte dalle tecnologie digitali.

Vuoi saperne di più?
📌Scarica la guida su come diventare un Export Manager e comincia ad esportare
La trovi qui 

<<Precedente

    In Vendita

    In Vendita

    Guida pratica per partecipare ad una fiera

    €29.90 €27.90
    Questa guida pratica è pensata per espositori, visitatori e oratori che vogliono sfruttare ogni fiera come una vera occasione di crescita e networking internazionale.

    All’interno troverai:
    • Strategie operative per organizzare lo stand, gestire i contatti e pianificare il follow-up.
    • Consigli per visitatori su come pianificare l’agenda, partecipare a workshop e incontrare decision maker.
    • Tecniche per oratori per creare interventi memorabili e trasformarli in lead qualificati.
    • Approfondimenti su Carnet ATA ed esportazioni temporanee, fondamentali per partecipare a fiere all’estero senza sorprese.
    • Consigli di Visual Stand e Visual Marketing per allestire spazi che attraggano visitatori e trasmettano l’identità del brand.

    Dalla comunicazione pre-evento alle strategie post-fiera, questa guida ti fornisce gli strumenti per trasformare ogni partecipazione in un trampolino verso nuovi mercati.

    Un eBook completo di 100 pagine per guidarti passo dopo passo nel mondo delle fiere internazionali
    Acquista

    In Vendita

    In Vendita

    Guida pratica Export Vino in Polonia

    €29.90 €27.90
    Scopri le opportunità dell’export dei vini italiani in Polonia con il nostro eBook completo, progettato per guidarti passo dopo passo in un mercato dinamico e in crescita.
    ​
    All’interno troverai strategie mirate, consigli pratici e i suggerimenti esclusivi di Piotr, esperto del mercato polacco, per affrontare con successo le sfide del settore.

    Questo eBook ti accompagnerà in un vero viaggio nel cuore dell’Europa dell’Est, svelandoti i segreti per conquistare nuovi clienti e potenziare le tue esportazioni.

    Non solo teoria: strumenti concreti, esempi reali e metodi testati ti aiuteranno a far crescere il tuo business con passione, determinazione e un approccio vincente.

    Un eBook completo di 68 pagine ricco di strategie e consigli pronti da mettere in pratica.
    Acquista

    Categorie

    Tutti
    Bandi & Voucher Export
    Cross Cultural
    Digital Export
    Digital Marketing
    Esportare Fuori Europa
    Esportare Il Made In Italy
    Esportare In Africa
    Esportare In Austria
    Esportare In Canada
    Esportare In Cina
    Esportare In Danimarca
    Esportare In Francia
    Esportare In Germania
    Esportare In Polonia
    Esportare In Romania
    Esportare In Spagna
    Esportare In Sud America
    Esportare In Svezia
    Esportare In Svizzera
    Esportare In Tunisia
    Esportare Nei Paesi Arabi
    Esportare Oltreoceano
    Esportazione Vino
    Francia
    Importare Da EXTRA CEE
    Normative Doganali

    Archivi

    Febbraio 2026
    Gennaio 2026
    Dicembre 2025
    Novembre 2025
    Settembre 2025
    Agosto 2025
    Luglio 2025
    Giugno 2025
    Maggio 2025
    Aprile 2025
    Marzo 2025
    Febbraio 2025
    Ottobre 2024
    Maggio 2024
    Febbraio 2021
    Gennaio 2021
    Novembre 2020
    Luglio 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020

    Feed RSS

Sviluppo commerciale estero dal 2015

Sede Operativa: Via Carrera 111/B , 10146 Torino - Italy C/A Bliss
​
​Email: [email protected]

Office: +39 011 18838741
Mobile: +39 391 763 6621

Copyright © Hello Export - Privacy Policy e Cookies
Questo sito è protetto da Google reCAPTCHA, Privacy Policy e Terms of Service di Google
Hello Export VAT: IT12318050015

Foto
Foto
Foto
Foto
  • Chi siamo
  • B2B SERVIZI
    • Progetto Export
    • Progetto Import
    • Consulenza
  • E-book
  • Blog
  • Contatti
  • Home
  • B2B Service
  • Contact