|
La Thailandia è uno dei mercati più dinamici e accessibili del Sud-Est Asiatico. Posizionata strategicamente tra India e Cina, è un ponte logistico verso tutta l’area ASEAN. L’Italia ha buoni rapporti storici e commerciali con il paese, soprattutto nei settori manifatturieri, food, fashion e meccanica. Ma come si esporta concretamente in Thailandia? 1. Documenti e requisiti per esportare in Thailandia Per esportare prodotti dall’Italia verso la Thailandia è necessario: Individuare il codice doganale corretto per stimare i dazi e verificare eventuali restrizioni o necessità di certificazioni (es. per cosmetici, alimenti, dispositivi medicali). Fattura commerciale in inglese, packing list, e contratto di vendita (se richiesto). In caso di esportazione temporanea per fiere o lavorazioni (es. ex works), occorre la documentazione ATA Carnet o l’autorizzazione doganale corretta. Alcuni prodotti richiedono licenze da enti thailandesi (es. il Thai FDA per cosmetici e alimentari). Attenzione: la Thailandia non fa parte dell’Unione Doganale UE, quindi ogni esportazione è soggetta a pratiche doganali ordinarie. I dazi possono essere significativi, ma alcuni prodotti godono di agevolazioni grazie all’accordo ASEAN-EU. 2. Come spedire: logistica e consigli operativi I porti principali sono Laem Chabang (vicino a Bangkok) e Bangkok Port, entrambi ben collegati. Anche l’aeroporto di Suvarnabhumi gestisce molte importazioni rapide.
3. Cultura d’impresa: cosa aspettarsi dai partner thailandesi 🔹 Il primo contatto: serve una presentazione In Thailandia, è raro che i decision-maker parlino subito con interlocutori stranieri. Le introduzioni personali o tramite referenze sono fondamentali. Se possibile, organizza il primo incontro con il supporto di un partner locale o un’agenzia di internazionalizzazione. 🔹 Kreng Jai e Jai Yen: armonia prima di tutto Due concetti chiave della cultura tailandese sono:
🔹 Lentezza nei tempi e importanza del rapporto In Thailandia i tempi non sono rigidi: traffico, clima e infrastrutture rallentano le agende, non interpretarlo come inefficienza: è normale aspettare o dover posticipare gli appuntamenti. Allo stesso tempo, costruire relazioni personali solide è più importante di qualsiasi deadline. I tailandesi faranno affari con te solo se si fidano di te. 4. Comportamenti e usanze utili nei meeting Dress code: giacca e cravatta per gli uomini, abbigliamento sobrio per le donne. Vietato mostrare la pianta dei piedi o toccare oggetti con i piedi. Saluto: tra uomini è accettata la stretta di mano, mentre le donne usano il gesto tradizionale del wai (mani giunte e capo inclinato). Biglietto da visita: si porge con la mano destra, eventualmente accompagnata dal tocco del gomito sinistro. Regali: i regali non sono obbligatori, ma se presenti devono essere semplici e offerti con rispetto. 5. Vendere in Thailandia: marketing, fiere e strategie Fiere e missioni commerciali sono strumenti utili per approcciare il mercato, ma ricordati che è necessario tradurre il materiale in lingua thai o inglese semplice. ll packaging gioca un ruolo importante: design pulito, rispetto per simboli culturali e attenzione a colori e immagini. 6. Settori italiani con più opportunità Nel 2025 si confermano forti le opportunità per chi lavora in:
Conclusione Esportare in Thailandia non è solo un’operazione logistica, ma un vero e proprio viaggio culturale. Comprendere i codici di comportamento, i valori di rispetto e armonia, e investire nella relazione umana è ciò che fa la differenza tra un incontro e un contratto firmato. Se hai bisogno di supporto per entrare nel mercato thailandese, dalla parte tecnica (dazi, codici, licenze) a quella commerciale (ricerca partner, interpreti, fiere), Hello Export può aiutarti. 📩 Scrivici a [email protected] e scopri il nostro Progetto Export per entrare nel mercato thailandese! I commenti sono chiusi.
|
In Vendita In Vendita Cosa fa un Export Manager e come diventarlo
€4.99
€2.99
Nel mondo odierno, dove i mercati sono sempre più interconnessi, le aziende devono affrontare la sfida dell’espansione internazionale per restare competitive. L’Export Manager è il professionista che rende possibile questo passaggio, unendo competenze commerciali, conoscenze culturali e capacità logistiche.
Questo eBook ti guiderà alla scoperta del ruolo dell’Export Manager, spiegando responsabilità, percorsi di formazione e competenze chiave per costruire una carriera di successo. 27 pagine di contenuti chiari e pratici per conoscere da vicino una delle figure più strategiche per l’export moderno. In Vendita In Vendita Come importare dalla Cina un macchinario
€55.40
€50.40
Ti chiedi come importare un macchinario industriale dalla Cina?
O vuoi capire quali documenti servono, come calcolare dazi e IVA, e come evitare errori costosi in dogana? Se queste domande ti frullano in testa, sei nel posto giusto. Questo eBook è la guida operativa completa per chi vuole portare in Italia macchinari dalla Cina in modo sicuro, veloce e conforme alle normative. Dalla scelta del fornitore all’analisi degli HS Code, dalla contrattualistica internazionale agli Incoterms, fino alle fasi di installazione, collaudo e post-vendita: troverai spiegazioni chiare, esempi concreti e checklist pronte all’uso. Che tu sia un imprenditore alla prima importazione o un professionista che vuole ottimizzare i propri processi, qui troverai: Con questo eBook di 115 pagine non solo imparerai come importare un macchinario dalla Cina passo dopo passo, ma avrai anche strumenti e risorse per ridurre i rischi e massimizzare il ritorno sull’investimento. Inizia oggi: trasforma un’idea in un’operazione di importazione vincente. Categorie
Tutti
|
Feed RSS